contributi a fondo perduto o agevolazioni per B&B

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Re: contributi a fondo perduto o agevolazioni per B&B

Messaggio  Sole il Mar Mar 01, 2011 6:00 pm

Ah sto zuccone,
capisco che dopo la sua laurea in ingegneria avrebbe altre aspirazioni, ma visto come vanno le cose in Italia e la crisi compresa quella della sua azienda non si sa mai.
Noi conviviamo da poco, a pochissimi km da uno dei Borghi più belli d'Italia, neppure fuori per intenderci.
La casetta è singola a due piani, abitata da noi al piano superiore.
Sotto ora è tutto al grezzo, adibito a magazzino ma saranno più o meno 100 mq e credo ci uscirebbe qualcosa di buono.
Inoltre c'è spazio aperto fuori, certo ci sarebbe da investire e anche tanto penso, ma credo che il lavoro non mancherebbe

Sole
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Re: contributi a fondo perduto o agevolazioni per B&B

Messaggio  teresa il Mer Mar 02, 2011 12:54 pm

Very Happy Sole, dì all'ingegnere che una cosa non esclude l'altra: il B&B mica dev'essere l'unico "lavoro", anzi.
Io, fossi in voi, ci investirei.


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pochi giorni fa

Messaggio  Ospite il Gio Mar 03, 2011 11:53 pm

Ho ricevuto una telefonata,mi si diceva che mi avrebbero no ricordo se a titolo di prestito o a fondo perso,finanziato per spese per il B&B,ho risposto che ormai avevo già fatto tutto quello che c'era da fare e lei ha insistito che era retroattivo di 5 anni,la cosa mi ha lasciato un pò solpresa..per telefono??? con insistenza..vedi Sole che dice adesso che non ci sono fondi per i B&B Question
Ho fatto bene,le ho risposto che non avevo bisogno di soldi bounce chissà perchè mi suonava di bufala e ora ho la prova..ma possibile che bisogna sempre viaggiare con una mano davanti e una dietro hein4 dem

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Re: contributi a fondo perduto o agevolazioni per B&B

Messaggio  melly il Lun Mar 07, 2011 11:24 am

fossi in te ci penserei al B&B, tanto più che ovete sistemare un piano puoi farlo già in previsione di questo, l'ingegnere può continuare a fare l'ingegnere e tu arrotondi un po', e non sei sempre sola

melly
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Finanziamenti

Messaggio  Bzu il Gio Mag 05, 2011 12:16 pm

Ciao un paio di domande, il prox anno aprirò un B&B all'Isola d'Elba...sto cercando dei bandi o delle dritte per finanziare una parte del mio progetto, magari sfruttando alcune iniziative della regione Toscana, indirizzate all'imprenditoria giovanile o femminile...qualcuno c'è già passato e può darmi delle indicazioni per questa lagunosa materia?? Grazie in anticipo a tutti

Bzu
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contributi a fondo perduto o agevolazioni per B&B

Messaggio  elisabet il Sab Giu 11, 2011 2:50 pm

Ho 28 anni e vorrei aprire un B&B a verona dove posso usufruire di un appartamento . Vorrei sapere d
se esistono contributi a fondo perduto o agevolati dalla regione o dalla comunità europea per i giovani.
Grazie

elisabet
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Re: contributi a fondo perduto o agevolazioni per B&B

Messaggio  Ospite il Sab Giu 11, 2011 3:39 pm

Ciao Elisabet Very Happy
contributi li danno a chi apre una struttura microricettiva cioè con minimo 3 dipendenti quindi in forma imprenditoriale, privati che vogliono aprire un B&B in zone montane qualcosina ricevono.... recandoti negli uffici regionali e provinciali preposti della tua città troverai maggiori info

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Re: contributi a fondo perduto o agevolazioni per B&B

Messaggio  Ospite il Sab Giu 11, 2011 7:56 pm

elisabet ha scritto:Ho 28 anni e vorrei aprire un B&B a verona dove posso usufruire di un appartamento . Vorrei sapere d
se esistono contributi a fondo perduto o agevolati dalla regione o dalla comunità europea per i giovani.
Grazie

ciao e benvenuta


nel Veneto non ci sono contributi...mai stati per le strutture extralberghiere come noi....

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richiesta aggiornamenti

Messaggio  azzurra il Lun Ott 03, 2011 3:24 pm

ciao, sono una ragazza disoccupata di 24 anni, che vive in provincia dell'aquila (comune montano sopra gli 800 metri slm). Se possibile, vorrei sapere se attualmente vi sono prestiti a fondo perduto nella mia regione per avviare l'attività di affittacamere. Grazie.

azzurra
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Re: contributi a fondo perduto o agevolazioni per B&B

Messaggio  Ospite il Lun Ott 03, 2011 9:54 pm

E' possibile perchè proprio verso fine anno in passato hanno fatto dei bandi per la promozioni turistica o l' imprenditoria giovanile, adesso il clima non è dei migliori ma potrebbe anche esserci qualche finanziamento regionale, serve un commercialista locale.

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B&B in dimora storica

Messaggio  vigixix@ il Mar Feb 07, 2012 11:15 am

Buongiorno ,

premetto che in gioventu' ho gestito un piccolo albergo di 10 stanze e bar ( quindi qualche esperienbza di gestione l'avevo appresa ), ora la ditta dove io ho lavorato per oltre 20 anni chiudera' e quindi non voglio ancora cercare un posto da impiegata anche se il mio livello e' abbastanza elevato , ma vorrei realizzare un mio piccolo- grande sogno .
C'e' una bellissima residenza , che credo sia d'epoca , mi si dice che e' stata costruita nel 500 , l'avevo gia' visionata anni fa , ma non ero decisissima e quindi avevo lasciato perdere per il relativo acquisto .
La mia idea era di ristrutturare questa casa , abitarci ed adibirne una parte a bed & brekfast , oltre ad utilizzare le splendide cantine a volta per organizzare qualche serata vinicola o del settore , il luogo e' veramente di incanto .
Ho provato a navigare in internet per verificare se ci sono contributi per la ristrutturazione , ma non ho trovato nulla di concreto , c'e' qualc'uno che puo' aiutarmi?
Ringrazio fin d'ora chi potra' darmi consigli e aiutarmi .

V Gandolf

vigixix@
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Re: contributi a fondo perduto o agevolazioni per B&B

Messaggio  Francesco il Mar Feb 07, 2012 11:31 am

Penso che tutti i contributi per il turismo siano regionali e quindi la ricerca deve orientarsi sul sito della regione dove abiti e dove presumo sia ubicata la casa da ristrutturare

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Re: contributi a fondo perduto o agevolazioni per B&B

Messaggio  Ospite il Mar Feb 07, 2012 1:00 pm

vigixix@ ha scritto:
Ho provato a navigare in internet per verificare se ci sono contributi per la ristrutturazione , ma non ho trovato nulla di concreto , c'e' qualc'uno che puo' aiutarmi?
V Gandolf
Per esperienza personale ti posso assicurare che lo Stato dà i contributi a chi soldi già ce li ha! Perchè prima ti chiede garanzie come le banche.... e poi mette il naso nei tuoi affari!
Quindi se vuoi coltivare questo sogno valuta se lo puoi fare con le tue gambe. Altrimenti...vola un pò più basso.

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finanziamenti per apertura b e b in Toscana

Messaggio  smartis il Mar Mar 27, 2012 6:08 pm

Ciao a tutti!
Sono una ragazza di 26 anni, residente in Toscana.
Con il mio ragazzo abbiamo intenzione di ristrutturare casa e visto che è abbastanza grande, pensavamo di lasciare delle stanze per un bed and breakfast.Sapete se ci sono dei finanziamenti-agevolazioni per la ristrutturazione?A chi posso rivolgemi per avere notizie al riguardo.
Non voglio aprire la partita iva,ne ho già una, (con mio padre abbiamo un agriturismo)ma volevo anche pensare al bed and breakfast.
Grazie in anticipo per i consigli che mi potrete dare.

smartis
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Re: contributi a fondo perduto o agevolazioni per B&B

Messaggio  Daniela il Mar Mar 27, 2012 7:06 pm

Ciao Smartis.
In Toscana ci sono delle agevolazioni per le imprese giovanili under 40, di cui trovi il dettaglio qui
http://www.microsoft.com/business/it-it/Content/Pagine/news.aspx?cbcid=315
Mai sentito parlare di agevolazioni per attività senza partita iva, da queste parti.

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Provarci significa prosciugare mari col secchio e spianare montagne con le paletta.
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Re: contributi a fondo perduto o agevolazioni per B&B

Messaggio  smartis il Mar Mar 27, 2012 9:59 pm

grazie mille per la dritta.. valuterò un attimo il da farsi..

smartis
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Alcune domande generali

Messaggio  Erica St il Gio Giu 07, 2012 9:19 pm

Buonasera a tutti, sono Erica, finalmente sono riuscita a capire come scrivere, anche se non posseggo un sito internet di riferimento Very Happy
Da poco tempo ho saputo dell'esistenza di fondi, dati dalla Regione Piemonte, a tutti i giovani che vogliano avviare un'impresa. Essi funzionano, a quanto ho capito, in questo modo: la Regione si rende garante per l'apertura del mutuo nei confronti della Banca e, nel qual caso l'azienda fallisse, restituisce ad essa la cifra del mutuo, a patto che non superi i 100.000 euro. Mi pare sia una trovata molto recente del Presidente della Regione, Cota.
Mio fratello, che ha 21 anni, sta approfittando di quest'opportunità per aprire una lavanderia self service e anche io, che di anni ne ho 24, vorrei usufruire di questa garanzia, aprendo però un B&B.
Siamo figli di due imprenditori, mio padre ha una piccola ditta e mia madre un'edicola e tutt'ora la aiuto, quindi non parto totalmente sprovvista, in quanto a tasse, rapporto coi clienti (quanta pazienza........), rapporto coi fornitori ecc.
Sono una persona che, al di là del piacere nel fare qualcosa per gli altri (foss'anche solo ascoltare, a puntate, le vicende dei miei clienti), non so fare molto. E, al di là di occuparmi di casa mia, delle pulizie e dilettarmi in cucina, o nel giardinaggio come semplici hobby, non ho altro. Solo il Diploma Magistrale. Di contro, ho tantissime esperienze di tirocinio in strutture diverse; anziani, bambini, ammalati, io stessa vivo con la nonna in casa, quindi sono molto abituata e mi è sempre piaciuto comunicare con tante persone diverse.

L'idea di aprire un B&B nasce dal fatto che ho una casa in montagna, a 1200 m d'altitudine, in Val di Lanzo (prov. di Torino); ci vado da quando sono nata, in tutte le stagioni e ho sempre desiderato abitare lassù. Posso quasi dire che è più attrezzata e comoda di casa mia, tanto la usiamo! E' una casa con salotto al piano sotto (ex stalla con soffitto di mattoni a volta), cucina, bagno attualmente nel sottoscala e, al piano superiore, 4 camere da letto, più un piano superiore che una volta era un fienile, della stessa metratura. Siccome mio fratello andrà ad abitare proprio in baita, vorrei trasferirmi anche io e ristrutturarla al fine di adibirla a B&B.
Purtroppo (o forse per fortuna?) nelle vicinanze non vi sono altre strutture. Il primo albergo è in paese (Mezzenile) a 12 km di distanza e stessa cosa dicasi per servizi per la persona (farmacia, panetteria, ambulatorio medico ecc), tutti concentrati in paese. Le uniche "strutture" presenti sono due aree attrezzate, lungo la strada, poste in piazzole naturali, con panche e tavoli da pic nic più griglia per preparare grigliate all'aperto, nonchè possibilità di campeggio con tende e camper.
Il posto in sè è conosciuto da moltissime persone della Provincia di Torino e in quasi tutte le stagioni c'è gente che viene su a fare una gita, sia in settimana sia, soprattutto, nei week-end. La mia baita è comodamente raggiungibile con l'auto senza l'ausilio di un sentiero a piedi, poichè il parcheggio è attaccato alla casa. Essendo la strada asfaltata e tutta percorribile con l'auto, sino a collegarsi con l'altra vallata e scendere a Viù, alla mia casa si può accedere da due vie (quella da viù è anche molto suggestiva paesaggisticamente parlando). Da casa mia, la strada sale verso le piazzette attrezzate, arriva agli alpeggi abitati d'estate (i quali proprietari spesso e volentieri, visti i tempi, non disdegnano di vendere un po' di latte e formaggio ai visitatori) e ridiscende dietro. Non solo, sempre da casa mia parte l'antica mulattiera, che, se rimessa un po' in sesto, porta a un bel percorso nei boschi circostanti e sulle cime delle due montagne più alte. A ferragosto poi, il circolo privato della frazione (che è abitata tutto l'anno da una decina di famiglie) organizza sempre tre giorni consecutivi di danze folkloristiche, giochi per i piccoli e cene a base di...polenta concia e spezzatino Very Happy
In ogni stagione e quasi ogni giorno salgono e scendono ciclisti, che partono dalla pianura (Germagnano) salgono fino a Mezzenile, oltrepassano la nostra baita, ridiscendono fino a Viù e si ricongiungono a Germagnano, in un percorso a "cerchio" che alletta tanti appassionati, soprattutto ora che la strada tra la mia frazione e Viù è stata asfaltata del tutto. D'autunno gli altri appassionati sono quelli in cerca di funghi, che sono capaci di arrivare anche all'alba pur di raccoglierne il più possibile e vi assicuro che, da appassionata quale sono anche io, ve ne sono un discreto numero. D'inverno invece, quando la strada dopo casa mia viene chiusa causa neve, sono molte le persone che decidono di percorrerla con le racchette o con gli sci da fondo.
Insomma, il progetto che ho in mente vorrebbe coinvolgere anche quelli del circolo (che abitano lì tutto l'anno) e il Comune, che già fa tantissimo, per poter promuovere e ravvivare il posto che amo più al mondo. Un tempo, diciamo fino agli anni '80, esisteva un albergo nella piazza della frazione e d'estate erano tantissimi i villeggianti che venivano su. Poi piano piano, i pastori di vacche se ne sono andati quasi tutti e i villeggianti pure, salvo appunto gli affezionati e la zona si è inselvatichita, i boschi si sono avvicinati alle case. Tuttavia ci sono ancora prati e pascoli, belli in tutte le stagioni e il posto non ha perso il suo fascino, nè la sua assoluta tranquillità. Ho invitato tanti amici nella mia baita, a dormire nei week end e tutti, e dico tutti, quando si alzavano la mattina, dopo il primo risveglio, mi chiedevano con stupore che ore fossero e mi dicevano che "stranamente", erano così rilassati da non aver guardato l'ora appena svegli (cosa che di solito si fa, nel tran tran quotidiano). Finchè è una sola persona a dirlo, può anche essere una sensazione personale, ma quando diventa sensazione comune di una decina di persone, evidentemente qualcosa d'altro c'è.
Persone che io non conoscevo sin da subito, ma che sono amici di mio fratello e che lui portava su, facendomele conoscere durante il viaggio in macchina. Accade proprio questo: all'inizio c'è diffidenza, questi amici non sanno di cosa parlare perchè non mi conoscono. Arrivano su e ancora si sente e si nota che non sanno come muoversi perchè è un posto nuovo. Li stupisce anche, e soprattutto, il rapporto che c'è tra noi e gli abitanti della frazione. Lì ci si conosce tutti, si parla la lingua Franco-Provenzale e i pochi abitanti, quasi tutti anziani (diciamo dai 60 anni in sù) sono ben lieti di raccontare le vicende storiche, che sono ricchissime di ricordi e particolari, proverbi, usanze. Tante oramai le conosco anche io, seppure sia giovane, poichè quando ero piccola io e i miei fratelli ci sedevamo per terra ad ascoltare il mio vicino, seduto sullo "scagnet" (sgabello di legno per mungitura), che ci raccontava le storie del paese. Gli amici di mio fratello, quando vengono su, dopo il primo attimo di smarrimento cominciano a sciogliersi proprio perchè è praticamente impossibile non sentirsi "a casa", quando si arriva lassù. E il giorno dopo avviene "la trasformazione". Perlomeno, così la chiamo sempre io e non ho potuto fare a meno di notarla. Al mattino, all'ora della colazione, dopo aver chiesto che ore sono, mi guardano dritto negli occhi e mi dicono "Mamma mia...siete fortunati a venire qua quando volete"...zac! Contatto immediato! Si comincia a parlare di tutto e di più, dell'infanzia, dei gusti personali, del paesaggio e delle passeggiate. Tant'è che tutte le persone che sono venute in questi mesi, sono volute tornarci, pagando in prima persona e offrendo a noi tutto il costo della benzina, pur di farsi riportare su; ragazzi di 20 anni che non hanno avuto dubbi se scegliere una serata in discoteca o un fine settimana con noi.

Insomma, scusate se mi dilungo, ma la passione per quel posto è grande. Ho notato che negli ultimi quattro o cinque anni il turismo (se così si può chiamare) è aumentato, addirittura nuove famiglie sono venute a stabilirvisi tutto l'anno (complice, forse, l'economicità. L'acqua non si paga poichè l'acquedotto è privato; nel caso si volessero usare pannelli solari come riscaldamento sicuramente sarebbe ancor più conveniente). Ho come la sensazione, anche sentendo i discorsi di molta gente alle feste (per le feste di ferragosto arrivano mediamente 300 persone), che per incentivare il posto mancherebbe solo e soltanto un letto in cui dormire. E' vero che esiste l'area campeggio, ma è sprovvista di bagni e comunque non sono così tante le persone disposte a dormire per terra, non così tante come si pensa, credo.

Ecco, io vorrei avviare questo progetto, magari inserendo la possibilità di noleggio mountain bike d'estate e racchette d'inverno, oppure anche rimettere in sesto la vecchia mulattiera (che parte da Mezzenile, per un percorso totale di circa 15 km) e adibirla a "sentiero didattico" con teche descrittive lungo la via (tenendo conto che la vecchia mulattiera è costellata di antichi piloni votivi, alcuni anche del 1600!).
Vorrei chiedere a voi se potrebbe essere fattibile una cosa simile, se ci impiegherei tanti anni, quali ostacoli burocratici potrei incontrare. Insomma, la resa a fine mese per me è il meno, anche perchè vivrei con mio fratello e ci possiamo aiutare a vicenda, come abbiamo sempre fatto.
Ciò che più mi spaventa sono solo e soltanto le "magagne" burocratiche, non credo mi manchi la determinazione, so cosa significhi rimboccarsi le maniche e non mi fa paura il lavoro.
Vorrei solo sapere da voi, che avete esperienza, se c'è una qualche possibilità che un B&B organizzato in tal modo possa funzionare, nonostante la distanza dai centri abitati.

Grazie per le informazioni, saluti, Erica.

Erica St
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Re: contributi a fondo perduto o agevolazioni per B&B

Messaggio  Chiara il Ven Giu 08, 2012 10:30 am

Ciao Erica,
veloce, succinta e dritta al punto, vedo! What a Face What a Face What a Face What a Face Dai, scherzo!!!!!!!!
La burocrazia: beh, in questo caso non ce n'e' poi molta, dai!
Il primo passo secondo me e' leggere la regolamentazione della tua Regione in materia.
Per il resto, un posto cosi', immerso nella natura, secondo me potrebbe essere molto appetibile se pubblicizzato a dovere e con una clientela mirata. Della serie: "via dalla pazza folla"!!!!
Ora mi do' delle arie, eh!? : nel "nostro" forum, puoi trovare tutte le informazioni che ti servono. Navigaci un po' e divertiti. E poi magari i forumisti piu' "autorevoli" fugheranno meglio di me tutti i tuoi dubbi.
A presto!
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Re: contributi a fondo perduto o agevolazioni per B&B

Messaggio  Roberta il Ven Giu 08, 2012 11:03 am

Caspita Erica, ti piace scrivere, eh?! lol!
Si legge dalle tue parole, quanto ami quella casa e quella zona...si sente quanti ricordi ti legano a quel posto...

COme dice Chiara, la burocrazia non è tanta, devi informarti sulla legge regionale del piemonte sul turismo, per valutare cosa è obbligatorio avere.
Di sicuro la residenza...ma per quello non ci sono problemi, vero?

Mi hai fatto venire voglia di venire a trovarti. lol!

Io credo che ci possa essere lavoro per un B&B come vorresti fare tu, certo, magari non ci saranno guadagni enormi tutto l'anno, ma quello succede a molti di noi.

Come vorresti ristrutturare? Quante camere ci faresti?



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Ristrutturazione

Messaggio  Erica St il Ven Giu 08, 2012 2:49 pm

Se mio fratello lo permette, ristrutturerei il fienile e lo adibirei ad alloggio nostro, mentre le stanze sotto sarebbero quelle degli ospiti. Altrimenti userei l'altra casetta, che era del mio vicino di baita e che vuole lasciare a me, sita ad una 30ina di metri dalla baita, che però è più piccola. Penso, conoscendo un po' mio fratello (sono sempre estranei che entrano a casa tua e mio fratello è molto attaccato alla propria privacy), che dovrei usare l'altra casetta, composta di cucina al piano sotto con caminetto, salotto (ex stalla ma con soffitto a travi e non a volta) e due camere da letto al piano sopra, entrambe da 4x4 m2. O meglio, una era il fienile, posto sopra la stalla e l'altra la camera vera e propria, col soffitto di travi, i muri in pietra e il pavimento ad assi di legno. Fuori c'è una piccola "ala" attaccata alla casa, dove c'era il Veilin (cantina dei formaggi e del latte fresco). La casa, a parte le mura portanti, è tutta da ristrutturare.
Anzitutto mi volgerei al risparmio energetico: pensavo a pannelli fotovoltaici sul tetto, poichè è esposta a Sud/Est, ma in mezzo al prato e prende sole tutto il giorno e d'inverno dalle 9.00 circa sino alle 15.30 (non è una di quelle frazioni infossate in mezzo alle vallate, per intenderci). I pannelli scalderebbero l'acqua e utilizzerei un riscaldamento a battiscopa, o al più a caloriferi. Questo perchè, essendo una casa vecchia, i soffitti non sono molto alti e temo che quello a pavimento accorcerebbe ulteriormente l'altezza. In alternativa, se ciò è troppo costoso (il tetto di copertura massimo è 100.000 euro in caso di fallimento, quindi voglio starci dentro), utilizzerei due stufe a pellet con irradiamento alle camere superiori. I nostri amici, che hanno la baita lassù, si scaldano così e lo trovo un ottimo metodo, garantisce una temperatura costante di circa 20° al piano superiore, aumentando la temperatura in quello di sotto, ovviamente. Inoltre non ho costi in bolletta nel periodo non lavorativo, poichè mi basta non scaldare le stanze e scaldare solo la mia. Tantopiù che i mesi invernali sono quelli in cui si lavora meno. Nella fattispecie novembre, gennaio e febbraio. Dicembre ha il capodanno e marzo talvolta ha già la Pasqua, quindi li terrei buoni.
Vorrei ampliare l'ala accanto alla casa e disporvi un bagno al piano superiore (che sarebbe in comune per gli ospiti) e uno al piano inferiore. Se le norme lo consentono, visto che non so quanto mi costerebbe costruire una fossa biologica, pensavo di mettere un sanitrit, ma solo se le norme igieniche consentono questa soluzione. Infatti, essendo una vecchia baita, il bagno è ancora fuori, in mezzo al prato, formato da un tettuccio e 4 assi di legno Very Happy
L'ingresso sarebbe nel salotto, anzichè nella cucina come è ora. Rifarei il pavimento con assi di legno lucidate e travi a vista, ma in modo molto semplice. Un divano, una libreria, una postazione computer, una tv con digitale terrestre (mio padre fa l'antennista e ripara tv, quindi pensa a tutto lui Very Happy ) e un lungo tavolone, magari in legno, di quelli tipo con le gambe fatte da tronchi d'albero. Arredamento di montagna, proprio. Premetto che il mio vicino di baita è stato muratore tutta la vita (si è offerto lui di fare i lavori personalmente, visto che conosce la casa) e abitando lì, ne ha fabbricate di cose in legno, col legno giusto, di larice rosso (se mi leggesse ora sarebbe felice che io abbia imparato la lezione Very Happy ) e sono certa che se anche non gli dicessi nulla, si offrirebbe di costruire qualcosa, con tutta la legna che ha (e i terreni suoi...) e mi manderebbe a stendere se gli dicessi che pensavo di prendere qualcosina all'Ikea...
Siccome so ricamare e cucire, mi basterebbe comprare qualche pezzo di stoffa e farei tende, centrotavola, tovaglie e tovaglioli fatti da me, che a parte per il tempo di realizzazione, costano sicuramente meno che comprarle già fatte.
Il salotto sarebbe completo così, magari ci aggiungo una credenza con piatti e tazzine per la colazione degli ospiti. Luci a led sopra il tavolone e stufa a pellet in un angolo. In fondo metterei una scala di legno che sale al piano superiore. Corredano l'arredamento tutte le suppellettili rinvenute nella mia soffitta e in quella casetta: scalpelli di ogni dimensione da appendere ai muri (Mezzenile era il paese dei chiodaioli), chiavi, campane di mucca, cestini a cui appendere composizioni di fiori secchi, foto d'epoca...insomma, tutto ciò che mi passa per la testa è buono, compresa la macchina da cucire a pedale della mamma del mio vicino, datata primi del '900 (ma quella magari starebbe meglio in una delle camere). La cucina forse, tra tutto l'arredamento, è quella che costa di più. La voglio componibile, bassa perchè io non sono molto alta e nemmeno il soffitto lo è Very Happy e pratica. Non di certo moderna. Pavimento in normalissime piastrelle lavabili, sedia a dondolo davanti al caminetto indispensabile per il ricarico psicofisico e l'attesa dei clienti (magari nella canna fumaria incasserei la stufa a pellet, così sfrutto il canale che già c'è), mensole e ripiani per riporre le scorte di cibo e una cassapanca ad angolo, dove mangio io, sotto la finestra. Manterrei la porta che esce, così non disturbo gli eventuali ospiti che invece possono uscire dalla sala. Una porta comunicherebbe con l'antibagno del piano sotto (da adibire a porta-tutto, detersivi, carta igienica et similia) e col bagno mio.
Al piano superiore potrei tentare una suddivisione in 3 stanze (non conosco precisamente la metratura, per cui non so): una singola, una doppia e una tripla. Arrivando al piano superiore tramite la scala, ci si troverebbe sul corridoio, che però non ha finestre poichè è esposto a Nord (non dimentichiamo che una volta le stanze non si riscaldavano, per cui lassù quasi tutti i corridoi sono senza finestre e le stanze volte verso il percorso del Sole) e potrei studiare una soluzione mettendo dei piccoli abbaini, con luce dall'alto. Semplice e normale corridoio, pavimento ad assi di legno lucidate e trattate e per coprire il muro di pietra pensavo a semplice cartongesso. Anche nelle stanze farei una cosa simile, però non so se tenere il pavimento di legno, o rivestirlo con un finto parquet, che è più pratico ad essere lavato. I muri di comunicazione tra una stanza e l'altra sono spessi circa 70 cm, essendo in pietra, quindi c'è anche un buon isolamento. Anche lì però li rivestirei con del cartongesso. Finestre con doppi vetri, ovviamente, isolate dall'esterno, con l'infisso in metallo e non in legno (la sua manutenzione è più costosa rispetto al metallo, temo).
Di letti ne ho in abbondanza, con annessi materassi, nuovi di circa 3 anni, che recupererei da casa di mia sorella, andata ad abitare da poco in un appartamento già arredato e ristrutturato a nuovo. Nella sua soffitta ci sono un letto antico, stile fine '800 in legno, di cui hanno smontato le testiere perchè non usano e diverse reti e materassi, nuovi ancora incellophanati nel loro involucro al momento della spedizione (per un totale di 5 o 6). Credo che basterebbe farli lavare e disinfettare...
Potrei utilizzare i pannelli fotovoltaici solo per scaldare l'acqua per lavarsi (e lavare i piatti). In bagno metterei un normale bidet, un wc, un lavandino con annesso armadietto asciugamani, una pattumiera e una doccia, un po' larga possibilmente. Stessa cosa per il bagno del piano sotto. L'unica magagna è il gas. Lassù ognuno utilizza le comuni bombole, non so se sarebbe a norma, anche se lo utilizzerei solo per cucinare i miei pasti...
Comunque, a me piace tantissimo lo stile d'arredamento country, ma è anche molto costoso, quindi in sostanza opterei per soluzioni di recupero, arricchite con la mia fantasia personale. Fuori sistemerei un gazebo con alcune sedie e tavolini in legno (sempre a tronco d'albero) e farei costruire un muretto di pietra alto circa 1m, doppio, in modo da riempire di terra e seminarvi tante specie di fiori, come quelle che ho attualmente nella baita e che resistono al freddo. D'estate tanti gerani e surfinie sul balcone, come vuole la tradizione delle case di montagna.

Quello che mi chiedo è: dal momento che opterei per la soluzione che obbliga la chiusura per 90 giorni, non dovrei aprire partita iva, giusto? Però io non posso aprire un mutuo per ristrutturare casa, se non apro partita iva; poichè se non apro partita iva, non posso richiedere i fondi alla Regione, la quale non considera il B&B come attività lavorativa. Quindi, quello che vorrei sapere è: se dico alla Regione che voglio ristrutturare una casa per adibirla a B&B, loro ovviamente mi obbligheranno ad aprire partita iva, altrimenti il servizio non si può attuare! Dico bene? Cosa accadrebbe in questo caso? Quali tasse dovrei pagare, dovendo aprire partita iva? Quali vincoli e quali agevolazioni, se ci sono?
Grazie per le risposte!

Erica St
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Re: contributi a fondo perduto o agevolazioni per B&B

Messaggio  RitaG il Ven Giu 08, 2012 2:55 pm

Erica...devo dire che hai descritto la zona punto..per punto...(se non sbaglio è ai Monti di Mezzenile) io in queste meravigliose Valli ci vivo da ben 30 anni .. e 5 anni fa' ho deciso di aprire il B&B.. mi trovo a Cantoira Very Happy se ti fa' piacere puoi venirmi a trovare e fare due chiacchiere.

cucu

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Re: contributi a fondo perduto o agevolazioni per B&B

Messaggio  Ospite il Ven Giu 08, 2012 3:21 pm

Cara Erica, se questi sono i tuoi post, immagino già il regolamento del tuo B&B.
Sarà più corposo della famosa Enciclopedia Treccani. POVERI OSPITI!!!!!!!!
afro afro afro afro afro afro

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Re: contributi a fondo perduto o agevolazioni per B&B

Messaggio  PaolaB. il Ven Giu 08, 2012 5:36 pm

siccome leggo tra una faccenda e l'altra, anche io ho un po' di difficoltà a leggere per intero... hein4 Very Happy

capisco che vuoi farci capire ben bene e fino in fondo le tue intenzioni, ma forse se condensassi un po' sarebbe più facile leggerti... Very Happy


Oh, senza offesa eh... Very Happy Very Happy Very Happy

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Messaggio  Erica St il Ven Giu 08, 2012 5:48 pm

Rita: sì, esattamente ai Monti Very Happy ho alcuni amici a Cantoira e quando ho visto, nell'elenco dei B&B anche il tuo, mi sono quasi sentita sollevata...temevo di essere l'unica e dico "temevo" perchè pensavo "Se nessuno ci ha pensato prima di me, vuol dire che è un'idea folle" Very Happy
Diciamo che comunque Cantoira è mooolto più sulla strada, rispetto a Monti...

Brividus: ahahahah!! Amo parlare e scrivere e spiegarmi al meglio possibile, ma un regolamento dev'essere chiaro e conciso.

Secondo voi ci può stare come progetto? Come dico, a me basta avere il didietro parato, mi sento più sollevata se so che poi non rimango sommersa dai debiti e li ho tutti sul groppone (anche perchè i miei ci han già detto chiaro e tondo che se falliamo, di soldi per aiutarci non ne hanno, sicchè...), però boh...
Un'altra cosa non ho capito: la somministrazione del cibo. Ho letto i comma che valgono per la Lombardia, presente in uno dei vostri post, ma non so come valga qua. Io, nella mia ignoranza, pensavo che, sapendomela cavare coi dolci meglio che con la cucina, avrei potuto preparare torte, muffins, cupcakes e cose simili fatte in casa, marmellate incluse, pane. Pensavo anche a menu per celiaci e diabetici. Insomma, una persona che fa colazione in un B&B penso che lo sceglierebbe anche per la qualità...ma se io sono obbligata a somministrare cibo preconfezionato, che differenza fa rispetto a casa propria? Dovrei frequentare un corso per somministrazione di alimenti?

Peccato non possa inserire link, altrimenti qualche foto l'avrei messa, almeno per dare un'idea più precisa...

Erica St
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Re: contributi a fondo perduto o agevolazioni per B&B

Messaggio  Ospite il Ven Giu 15, 2012 10:16 pm

Cara Erica, prima di tutto volevo dirti che, quando farai il sito della tua struttura, devi riportare la descrizione della località esattamente come l'hai raccontata a noi, fa davvero venre voglia di venirci. In merito al progetto ti consiglio di non contare molto sui finanziamenti regionali, il tuo progetto deve stare in piedi sena i finanziamenti, se poi riesci ad averli tanto meglio, però ricordati che i finanziamenti hanno sempre delle controindicazioni. Se riesci a mettere in piedi il progetto senza contare sui finanziamenti sono certo che hai l'entusiasmo per far funzionare il progetto; parlo genericamente di progetto perchè, allo stato attuale hai diverse opzioni da prendere in considerazione: B&B, affitto breve, B&B professionale, agriturismo (perchè no?)

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