Come calcolare (possibili e approssimativi) profitti futuri?

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Re: Come calcolare (possibili e approssimativi) profitti futuri?

Messaggio  teresa il Dom Ott 20, 2013 6:32 pm

ospitem ha scritto:
se ti interessa potrei metterti in contatto per un preventivocon loro sempre se mi sia permesso dagli amministratori del forum dare date informazioni.
non è permesso

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Messaggio  FedericP il Dom Ott 20, 2013 10:03 pm

@StefanoTS: Il preventivo me lo sono fatto fare da due ditte differenti. Al netto dei materiali mi viene 38k.
Poi ci sono i materiali, i prezzi dei quali li ho presi da internet come prezzi medi. Per gli arredi mi sono fatto un giro tra Ikea e qualche negozio di mobili.
Quello che mi manca è il costo per la costruzione del sito ma spero non superi i 2k euro.
E poi tutte le informazioni sui siti per pubblicizzarmi e sui loro costi.

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Re: Come calcolare (possibili e approssimativi) profitti futuri?

Messaggio  teresa il Dom Ott 20, 2013 10:30 pm

Molti di noi il sito se lo sono fatti da soli, altri lo hanno fatto fare da web master e se li gesticono, pochi "lo danno in gestione". Il sito è una cosa viva che si addatta via via alle esigenze dell'attività, ne esprime le caratteristiche e l'immagine che si vuol dare di se stessi. Questa attività è caratterizzata dalla qualità dei rapporti umani e dalla validità delle relazioni interpersonali che sono le note distintive e ne decretano il successo (termine impreciso e riduttivo).
I siti non costano molto e la spesa è decisamente affrontabile.
Innumerevoli portali pubblizzano i b&b, ve ne sono di gratuiti, a percentuale sulle prenotazioni ed a tariffa fissa annuale. Mi sembra prematuro concentrarsi sulla questione che trova soluzione solo ad attività avviata.

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Re: Come calcolare (possibili e approssimativi) profitti futuri?

Messaggio  teresa il Lun Ott 21, 2013 9:02 am

ospitem ha scritto:voglio dire che i prezzi apportati sulle tabelle, sono stabiliti dall ente del turismo in base a parametri specifici (ampiezza delle stanze, bango in camera, mobili ecc.), e ovviamente si tende a mettere in tabella i prezzi piu alti, mentre sui siti e' piu facile trovare offerte e prezzi a ribasso rispetto le tabelle standard, essendo volti appunto alla "vendita" diretta (in questo caso affitto) del prodotto.
Ho riletto tutto anche per cercare di evitare informazioni sbagliate.
Questo post infatti non dice cose esatte.
I prezzi delle camere sono autonomamente decisi dai gestori e comunicati. Si comunica il prezzo minimo e massimo che possono anche avere un'ampia forbice.
È uso indicare sul sito un prezzo generalmente praticato.
Niente vieta ai gestori di proporre le camere a prezzi di moltissimo più bassi, in questo caso (per niente insolito) se basi il tuo business plan sui prezzi indicati nei siti web rischi seriamente di essere lontano dalla verità.
Non capisco bene qual'è l'obiettivo di Federico...aprire l'attività per finanziare la ristrutturazione o ristrutturare per "fare un'azienda".
In entrambi i casi con 4 camere non si fanno miracoli, non di pagano dipendenti, non si onorano mutui elevati...tra i business plan e la realtà c'è un enorme divario. Se consideriamo una PI o soci per me siamo vicini a situazioni a rischio forte.
Vedo, a volte, idee fantasiose riguardo a questa attività: escludo che funzioni senza motore umano che spende se stesso.

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Messaggio  FedericP il Lun Ott 21, 2013 4:03 pm

@Teresa: la ristrutturazione serve per poter aprire e gestire un'attività imprenditoriale. Credo che alla base di qualsiasi attività ci debba essere pianificazione, programmazione ed un pizzico di coraggio. I rischi vanno analizzati, prevenuti ed eventualmente gestiti. E' vero, con 4 stanze, un mutuo sulle spalle ed un dipendente non si fanno soldi a palate ma quel che serve per arrivare a fine mutuo con un'attività avviata e fruttifera. Almeno questo è il mio obiettivo. Il motore umano c'è e ci sta mettendo tutto se stesso, l'aiuto per gestire il doppio lavoro è al momento indispensabile.
Ti ringrazio comunque per sollevare i dubbi, sono fonte di riflessione e miglioramento.

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Re: Come calcolare (possibili e approssimativi) profitti futuri?

Messaggio  stefanoTS il Lun Ott 21, 2013 5:33 pm

FedericP ha scritto:@StefanoTS: Il preventivo me lo sono fatto fare da due ditte differenti. Al netto dei materiali mi viene 38k.
Poi ci sono i materiali, i prezzi dei quali li ho presi da internet come prezzi medi. Per gli arredi mi sono fatto un giro tra Ikea e qualche negozio di mobili.
Quello che mi manca è il costo per la costruzione del sito ma spero non superi i 2k euro.
E poi tutte le informazioni sui siti per pubblicizzarmi e sui loro costi.
Ciao Federic,
38k + iva o compresa iva? metti almeno un 20% in più per gli imprevisti! I mobili IKEA vanno bene ma non risparmiare troppo sui sanitari, piastrelle ecc!
Il sito 2k euro va bene per la pubblicità mettici un 500 euro se sei bravo a gestire le varie cose e a fare SEO altrimenti 1k.
Ciao
Stefano

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Re: Come calcolare (possibili e approssimativi) profitti futuri?

Messaggio  ospitem il Ven Ott 25, 2013 1:56 pm

Ho riletto tutto anche per cercare di evitare informazioni sbagliate.
Questo post infatti non dice cose esatte.
I prezzi delle camere sono autonomamente decisi dai gestori e comunicati. Si comunica il prezzo minimo e massimo che possono anche avere un'ampia forbice.
È uso indicare sul sito un prezzo generalmente praticato.
Niente vieta ai gestori di proporre le camere a prezzi di moltissimo più bassi
ciao,
mi sono espresso male sul fatto dei prezzi, intendevo dire che per i prezzi che come tu giustamente ricordi vanno comunicati dal gestore, lo stesso e' libero di proporre offerte speciali a suo piacimento, ma che una tariffa precisa deve comunque essere comunicata ed esposta all'interno delle abitazioni in base alle varie leggi regionali o provinciali anche.
nel caso nelle tariffe massime, intendevo invece dire che le indicazioni sono date dall apt in base a dei requisiti che attribuiscono una data categoria (credo 3 tipi per gli affittacamere) all'attivita in questione, come succede per gli alberghi ed hotel.
almeno cosi era fino a qualche anno fa non so se siano cambiate delle cose benvenga.
non so inoltre se vi sia obbligo di mantenersi dentro queste indicazioni dato che e' vigore una legge sulla liberalizzazione ma che credo cambi anch essa a livello regionale, come anche quella sulle categorie.
forse per una risposta piu precisa federico farebbe meglio a rivolgersi all'apt o alla regione lazio.
sarebbe buono se gia non l hai fatto consultare il Regolamento regionale 24 ottobre 2008, n. 16
BUR 7 Novembre 2008, n. 41, S/130
Disciplina delle Strutture Ricettive Extralberghiere.
di cui essendo ospite non posso fornirti il link.

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Re: Come calcolare (possibili e approssimativi) profitti futuri?

Messaggio  teresa il Ven Ott 25, 2013 2:40 pm

Prezzi minimi e massimi vengono dichiarati agli uffici di riferimento. La forbice è molto ampia, ma definita. Il prezzo massimo, liberamente deciso dal gestore, va esposto in ciascuna camera. Le offerte non sono libere, ma normate dentro determinati parametri e casistiche. Non ho notizie che gli affittacamere abbiano "classifiche di 3 tipi" nè è avvenuto negli ultimi 10 anni (a meno di qualche eccezione locale, forse). L'ATP non dà alcuna indicazione riguardo ai prezzi da praticare.
Non ho notizia di leggi di liberalizzazione in merito.
Ottimo consiglio quello di informarsi negli uffici competenti dopo aver consultato le normative regionali e non.
Ospitem, temo tu sia espresso male un'altra volta.

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Re: Come calcolare (possibili e approssimativi) profitti futuri?

Messaggio  ospitem il Ven Ott 25, 2013 5:14 pm


1. Ai sensi della legge 25 agosto 1991, n. 284, entro il 1° ottobre di ogni anno, i gestori delle strutture ricettive di cui all'articolo 2 devono comunicare all'Azienda Provinciale per il Turismo le tariffe che intendono praticare l'anno successivo, comprensive di I.V.A., relative a ciascun servizio offerto o alla somma di più servizi, ivi compresi quelli complementari ed accessori.

2. La mancata comunicazione delle tariffe entro il termine indicato implica l'automatica conferma di quelle in vigore.

3. In caso di variazione della classificazione durante il corso dell'anno o di sostituzione del gestore della struttura ricettiva, può procedersi, entro un mese dall'avvenuta variazione, a nuova comunicazione delle tariffe da valere per il restante corso dell'anno.

4. Le tariffe comunicate all'Azienda Provinciale per il Turismo devono essere vidimate dall'Azienda stessa.

5. Prima della riapertura dell'esercizio o prima dell'inizio del nuovo anno, il gestore, sulla base delle tariffe comunicate e vidimate dall'Azienda Provinciale per il Turismo, deve compilare la "tabella dei prezzi", secondo un modello predisposto dalla Regione Lazio. Tale tabella è depositata presso l'Azienda Provinciale per il Turismo, in duplice esemplare, ed è esposta in luogo visibile nella struttura ricettiva, a disposizione degli ospiti e delle autorità vigilanti.

6. Il gestore deve, altresì, compilare, su apposito modello predisposto dalla Regione, il "cartellino prezzi" da tenere esposto in ciascuna camera.

7. Qualsiasi pubblicazione che riporti i prezzi delle strutture ricettive regolamentate dalla presente legge deve fare riferimento alle tabelle di cui al comma 5.


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Re: Come calcolare (possibili e approssimativi) profitti futuri?

Messaggio  ospitem il Ven Ott 25, 2013 5:20 pm

naturalmente quanto segue si riferisce ad una normativa vecchia, a cui ho fatto riferimente anni fa per un progetto che poi ho dovuto accantonare, sarebbe comunque da verificare se siano cambiate le normative e gli enti di riferimento:

Art. 14. (Sanzioni amministrative).

1. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 10, l'inosservanza delle disposizioni contenute nella presente legge sono punite, oltre che con le sanzioni previste dalle leggi statali, con le seguenti sanzioni amministrative pecuniarie:


a. esercizio abusivo dell'attività: da un minimo di 3 milioni ad un massimo di 15 milioni;

b. applicazione di tariffe non autorizzate: da un minimo di 1 milione ad un massimo di 5 milioni;

c. superamento della capacità ricettiva autorizzata: da un minimo di 500.000 ad un massimo di 2,5 milioni;

d. mancata esposizione della "tabella dei prezzi" o del "cartellino dei prezzi": da un minimo di 300.000 ad un massimo di 1,5 milioni;

e. errata o incompleta pubblicizzazione della categoria di classificazione, delle tariffe dell'esercizio e delle caratteristiche strutturali e funzionali: da un minimo di 300.000 ad un massimo di 1,5 milioni.



6. Oltre alle sanzioni di cui al comma 1, il Sindaco può disporre il sequestro di eventuali pubblicazioni errate, non veritiere o ingannevoli.


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Re: Come calcolare (possibili e approssimativi) profitti futuri?

Messaggio  ospitem il Ven Ott 25, 2013 5:24 pm

TABELLA DI CLASSIFICAZIONE PER ATTIVITA' DI AFFITTACAMERE
4.5.1. Dati quantitativi:

a. RAPPORTO PERCENTUALE DEI SERVIZI IGIENICI E NUMERO DEI POSTI LETTO:


A= n°sevizi igienici ............................
punteggi: < 20% = punti 0
B= n°posti letto ...............................
20% - 30% = punti 1
C= Ax100/B =.................................
% = ......... > 30% = punti 2




b. RAPPORTO TRA MQ. TOTALI E NUMERO DEI POSTI LETTO:


A= totale dei mq. utili ......................
punteggi:
B= n° dei posti letto < 8 mq. a posto letto
= punti 0
C= A/B mq .......... 9 -16 mq. a posto letto
= punti 1
> 16 mq. a posto letto = punti 2



Nei mq totali sono compresi i servizi e gli spazi comuni interni alla o alle unità immobiliari, ma esclusi eventuali servizi di ristorazione di cui al terzultimo paragrafo del punto 1.1.; eventuali spazi esterni di esclusiva pertinenza delle unità immobiliari come balconi, porticati, terrazze e simili vengono calcolate al 50% della loro superficie; giardini o aree di superficie non superiore alla metà della superficie interna vengono calcolati al 30% della loro superficie; giardini o aree di superficie superiore alla metà della superficie interna, (calcolati fino ad un massimo di 500 mq) vengono considerati al 20% della loro superficie.


c. RAPPORTO TRA MQ. UTILI DELLE CAMERE E NUMERO DEI POSTI LETTO:


A= mq utili delle camere ....................
punteggi:
B= n° posti letto .......................
< 7 mq. a posto letto = punti 0
C= A/B mq .....................
7 - 10 mq. a posto letto = punti 1
> 10 mq. a posto letto = punti 2




4.5.2. Dati qualitativi. Oltre che ad un buono stato di conservazione delle unity´ immobiliari poste al servizio della attività di affittacamere, che è elemento essenziale e comune a tutte le tre classsificazioni previste, viene valutato il possesso dei seguenti requisiti ed assegnato il relativo punteggio:


USI:
a. uso di vano cucina, uso di altri vani (sala TV, lettura, ...) a vano punti 1;
b. uso di vano accessorio per i pasti punti 2;
c. uso di parcheggi interni ogni 2 posti auto punti 1.
POSIZIONE:

a. posizione dell’attività: centrale o panoramica oppure a meno di 2Km da luoghi di interesse storico-artistico punti 3;
b. zona di pregio ben collegata o vicino a poli di interesse turistico e/o di attrezzature sportivo-ricreative punti 2;
c. zona semiperiferica tra periferia e centro punti 1;
d. altro punti 0.

TIPOLOGIA:
a. appartenente alle tipologie catastali A1, A7, A8 punti 3;
b. appartenente alle tipologie catastali A2, A3, A 11 punti 2;
c. appartenenti alle tipologie catastali A4, A5 punti 1.

STATO DI CONSERVAZIONE:
a. ottimo punti 2;
b. buono/discreto punti 1;
c. altro punti 0.

DOTAZIONE DI CAMERE E BAGNI E QUALITA' ARREDO:
a. di pregio e ottima qualità punti 4;
b. di media o buona qualità punti 3;
c. sufficienti punti 2.



La fornitura di biancheria da letto e da bagno e relativa sostituzione una volta alla settimana oltre che ad ogni cambio di ospite nonchè la pulizia delle unità abitative ad ogni cambio di cliente e, comunque almeno due volte la settimana, si intende compresa nei servizi minimi obbligatori e non costituiscono punteggio.
L’APT, competente per territorio, procede alla classificazione, nei tempi stabiliti, sommando i punteggi di cui ai precedenti punti 4.5.1 e 4.5.2 e classificando gli esercizi di affittacamere come segue in ordine di importanza decrescente:


III° categoria fino a punti 8 punti
II° categoria da 9 punti fino a 17
I° categoria oltre 17 punti


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Messaggio  FedericP il Ven Ott 25, 2013 7:25 pm

Devo ritrovare la normativa ma se non sbaglio per ogni categoria bisognava anche garantire un certo numero di ore di accoglienza.

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Re: Come calcolare (possibili e approssimativi) profitti futuri?

Messaggio  ospitem il Sab Ott 26, 2013 12:24 pm

ciao federico
come gia' detto le normative riportate sono di vecchia data.
avevo comunque sentito dire che le competenze in materia erano state affidate ad altri enti:

dal 4 marzo tutte le informazioni relative alla classificazione delle strutture ricettive turistiche Alberghiere, Extralberghiere e all’Aria Aperta saranno fornite dall’URP della Regione Lazio sita in Via Rosa Raimondi Garibaldi 7 – 00145 Roma.



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Re: Come calcolare (possibili e approssimativi) profitti futuri?

Messaggio  sto arrivando il Gio Dic 05, 2013 5:39 pm

Anche noi avevamo lo stesso problema,cioè capire se l'impresa di aprire questa attività poteva anche essere redditizia( intendiamoci per redditizia nessuno si sogna di aver introiti da nababbi ma che il sacrificio sia per lo meno ripagato) e abbiamo chiesto aiuto a una delle associazioni di categoria della città
Abbiamo portato i bilanci relativi al B&B + affittacamere relativi al 2011 e 2012 e quelli parziali fino a settembre 2013 da far verificare ( noi non saremmo in grado di analizzarli approfonditamente) abbiamo indicato quanto è l'affitto da pagare mensilmente e alcune altre informazioni in modo che i commercialisti dell' associazione valutassero se ci fossero i presupposti per un possibile successo oppure se visti i costi e i ricavi l'operazione sarebbe stata fallimentare o per lo meno ardua da subito e quasi sicuramente destinata a fallire
Certo abbiamo speso qualche soldo prima,ma secondo me è meglio perdere poche centinaia di euro che poi trovarsi con una struttura che copre a malapena i costi,inoltre ti offrono anche l'assistenza per la parte burocratica per la richiesta di eventuali finanziamenti a tasso agevolato etc etc
Poi è chiaro che ci devi mettere anche del Tuo,darsi da fare e non pensare che i turisti arrivino portati dal vento

sto arrivando
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Re: Come calcolare (possibili e approssimativi) profitti futuri?

Messaggio  Mary78 il Gio Dic 05, 2013 9:18 pm

a leggere questo argomento mi sta venendo un po di paura. Io sto per iniziare e non ho fatto questi calcoli, o meglio li ho fatti in modo molto approssimativo (da sola munita di calcolatrice). Avevo un budget per fare dei lavori e la casa di proprietà (per fortuna) a Roma zona San Pietro, e ho dato per scontato che un po avrei lavorato, quindi ho solo calcolato un eventuale guadagno togliendo spese di colazione lavanderia e poco altro. In effetti i lavori sono costati più del previsto ed ora sono un po a secco Sad !
Ma leggendo qui mi sento un filino incosciente

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Messaggio  teresa il Gio Dic 05, 2013 9:42 pm

Non credo che, in fondo, i tuoi calcoli si discostino dai vari business plan  Very Happy  e nemmeno che siano diverse le possibilitä di avere ospiti.
Quasi tutti abbiamo iniziato con qualche rischio calcolato "in linea di massima", parecchia speranza e dita incrociate Very Happy ...vedrai che andrà tutto bene.
Se 6 anni fa tentavo quei calcoli pazzeschi  e sovrumani ero ancora davanti al pallottoriere. Twisted Evil


Ultima modifica di teresa il Gio Dic 05, 2013 9:47 pm, modificato 1 volta

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Messaggio  Mary78 il Gio Dic 05, 2013 9:47 pm

grazie!!! rincuorata :)

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Messaggio  Gina il Ven Dic 06, 2013 9:13 am

Con una casa di proprieta' e in una zona centrale sei gia' a buon punto, ora non ti resta che rimboccarti le maniche e partire con entusiasmo, noi siamo qui ad aspettare i tuoi commenti... Niente paura, l'unione fa la forza! lol! 
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Messaggio  PaolaB. il Ven Dic 06, 2013 12:26 pm

Avere la casa di proprietà è già una buona partenza, così come essere in una città d'Arte...questi requisiti (fondamentali) ce li hai tutti e due così il rischio è contenuto e con buone probabilità di riuscita Very Happy 

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Castiglion Fiorentino (AR)

www.lacasadelfrate.it    
email: casadelfrate2004@libero.it

La mente è come un paracadute: funziona solo se si apre.
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Re: Come calcolare (possibili e approssimativi) profitti futuri?

Messaggio  Anita il Ven Dic 06, 2013 2:59 pm

"Buone probabilità di riuscita"......
dipende sempre da cosa si intende per riuscita...
se ci vuoi diventar ricca, non so se questi sono più i tempi, anche per bb vicino San Pietro, se ci vuoi tirar fuori uno stipendio serio, anche qui dovrai vedere quanto sarà possibile e metterci tanto "olio di gomito", se vuoi tirarci fuori un aiuto, anche discreto..o magari sostanzioso, a quanto già entra da altre fonti, stai tranquilla, perchè come dice Paola, una città d'arte in una casa di proprietà, questo lo garantisce sempre e a tutti.
Buona fortuna......
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Re: Come calcolare (possibili e approssimativi) profitti futuri?

Messaggio  Mary78 il Ven Dic 06, 2013 9:56 pm

grazie !!! Diciamo che non penso di diventarci ricca....ma almeno dare un senso a tutti i soldi spesi per i lavori.....magari un 1000-1500 al mese spererei di arrivarci....vi terrò informate/i!!!

a prestissimo

Mary78
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