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Messaggio  fabriziobove il Dom Apr 10, 2016 8:13 pm

Salve a tutti,mi chiamo fabrizio e sono un dipendente a tempo indeterminato con orario full time dell 'inps .
Sto cercando di avere informazioni riguardanti la possibilità di aprire un b&b o una casa vacanze,ma non riesco a trovare risposte al quesito più importante,e cioè  se mi è  permesso oppure no.
Mi spiego meglio,da quanto ho capito se mi mettessi in part-time al 50% o inferiore non dovrei avere nessun problema,ma se volessi continuare il mio lavoro come impiegato statale a tempo pieno potrei aprire una casa vacanze?o un b%b?
Abbiamo una casa che non usiamo e vorremmo farla fruttare in qualche modo ,senza però incorrere in nessun problema.
Grazie in anticipo a chiunque risponderà.

fabriziobove
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Messaggio  Gina il Dom Apr 10, 2016 10:38 pm

Ciao,
ogni regione ha regole diverse. Dovresti quindi cominciare leggendo la normativa regionale sul turismo della tua zona. Tieni conto che non tutte le regioni ammettono la casa vacanze senza p.i. e il B&B non professionale deve necessariamente essere tua casa di residenza. cou30
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Messaggio  fabriziobove il Dom Apr 10, 2016 10:49 pm

Ciao grazie intanto per la risposta ho provato a leggere la normativa,ma non ho capito molto purtroppo,io sono residente a roma ma al momento lavoro a rimini quindi le due regioni che mi interesserebbe sono Lazio ed Emilia Romagna ..grazie per tutti i consigli che riuscirete a darmi

fabriziobove
Ospite


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b&b non imprenditoriale compatibile con il lavoro dipendente

Messaggio  Elisa C il Mar Apr 12, 2016 4:59 pm

>... mi chiamo fabrizio e sono un dipendente a tempo indeterminato con orario full time dell 'inps .
(...) non riesco a trovare risposte al quesito più importante,e cioè  se mi è  permesso oppure no.
Mi spiego meglio,da quanto ho capito se mi mettessi in part-time al 50% o inferiore non dovrei avere nessun problema,ma se volessi continuare il mio lavoro come impiegato statale a tempo pieno potrei aprire una casa vacanze?o un b%b?

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Ciao Fabrizio,

premetto che non ho (ancora) aperto un bed & breakfast anche se intendo farlo a breve a Roma. Questo per dire che non sono un'esperta. Tuttavia se, come mi sembra di aver capito, il tuo dubbio riguarda la compatibilità di dedicarti a una seconda attività, stante il tuo lavoro di impiegato dell'Inps a tempo pieno, a mio avviso non possono esserci dubbi (e credo che qualsiasi consulente del lavoro possa confermartelo) che l'apertura di un bed & breakfast IN FORMA NON IMPRENDITORIALE (non so se è possibile aprire anche una casa vacanze in forma non imprenditoriale), non configurandosi come un'attività professionale (infatti non impone l'apertura di una partita IVA) ma come un'attività a gestione familiare da effettuare saltuariamente nella propria abitazione per arrotondare il bilancio familiare, dal punto di vista giuridico non può essere in contrasto con il tuo lavoro principale e non necessita (come credo avverrebbe se fosse in forma imprenditoriale) della richiesta preventiva di autorizzazione del tuo datore di lavoro (l'Inps).
E' sicuro, per quanto riguarda i b&b, che nel Lazio (ma certamente in tutte le regioni) si può aprire un b& b in forma non imprenditoriale (e ci mancherebbe altro visto che è questo lo spirito originario dei b&b! Sulla normativa regionale troverai se questo è possibile anche per le case vacanze) quindi, se scegli la forma non imprenditoriale, non dovresti avere proprio alcun problema.
Parlo dal punto di vista del diritto del lavoro perché sulla fattibilità di gestire un b&b lavorando come dipendente a tempo pieno, invece, non mi esprimo (è una valutazione che devi fare tu insieme a chi ti affiancherà nell'attività)!

Come ripeto, però, per fugare definitivamente qualsisi dubbio puoi consultare un consulente del lavoro (anche presso un patronato). Soprattutto il suo parere può esserti utile se non vuoi limitarti a considerare solo il b&b in forma non imprenditoriale ma anche in forma imprenditoriale. Il problema secondo me in questo caso si porrebbe perché credo che gestire un'attività simile in forma imprenditoriale comporti necessariamente un impiego di tempo molto maggiore, che ti renderebbe impossibile rispettare i tuoi doveri di impiegato a tempo pieno, a meno forse di non riuscire a dimostrare al tuo datore di lavoro che, facendoti aiutare da altre persone, tu avresti in realtà un impegno marginale... ma su questo non mi esprimo perché non ne ho la competenza).  

In ogni caso in bocca al lupo per i tuoi progetti!

Elisa

Elisa C
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Re: informazioni

Messaggio  fabriziobove il Mar Apr 12, 2016 7:43 pm

Grazie mille elisa, per quanto riguarda il tempo da dedicare effettivamente ci stiamo pensando su,e ci accarezza anche l'idea della casa vacanze ,meno impegnativa,e credo che anche la casa vacanze dovrebbe essere fattibile come il b&b.
Intanto grazie veramente.

fabriziobove
Ospite


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Re: informazioni

Messaggio  fabriziobove il Mer Apr 13, 2016 9:09 am

questa e' la normativa nuova del lazio, mi sembra che in forma non imprenditoriale non dovrebbe crearmi problemi....

(Case e appartamenti per vacanze)
1. Le case e gli appartamenti per vacanze sono strutture costituite da immobili
arredati da destinare all’affitto dei turisti e all’interno delle quali non possono esservi
persone residenti né domiciliate. Tali strutture sono prive sia di servizi centralizzati che
di somministrazione di alimenti e bevande e sono ubicate nello stesso territorio
comunale.
2. Le strutture di cui al comma 1, possono essere gestite:
a) in forma non imprenditoriale, nel caso in cui la gestione di una o massimo
due case e appartamenti per vacanze collocati in uno o più stabili avvenga
in modo occasionale, con un periodo di inattività pari ad almeno cento
giorni nell’anno solare.
b) in forma imprenditoriale, nel caso in cui la gestione di una o più case e
appartamenti per vacanze, collocati in uno o più stabili, avvenga in modo
organizzato e non occasionale. La gestione in forma imprenditoriale è
comunque obbligatoria nel caso in cui il numero di case e appartamenti per
vacanze sia pari o superiore a tre;
3. La durata dei contratti di affitto delle strutture gestite nelle forme di cui al
comma 2 è determinata:
a) in un periodo non inferiore a tre giorni e non superiore a tre mesi
consecutivi nella Città metropolitana di Roma capitale e a Roma capitale;
b) in un periodo massimo di tre mesi consecutivi nei restanti comuni.
4. L’unità immobiliare utilizzata per l’ospitalità è dotata di un soggiorno di
almeno 14 metri quadrati, di una cucina o di un angolo cottura annesso al soggiorno e
non necessita di cambio di destinazione d’uso ai fini urbanistici.
5. Le strutture di cui al comma 1, gestite nelle modalità individuate al comma 2,
sono locate ai turisti nella loro interezza e al loro interno non possono essere riservati
vani al titolare o ad altri soggetti. Le strutture, rispettano i requisiti previsti per le civili
abitazioni, la normativa vigente in materia edilizia ed igienico sanitaria nonché tutti i
requisiti minimi funzionali e strutturali di cui all’Allegato 4.
Art. 8
(Case per ferie)
1. Le case per ferie sono strutture gestite, al di fuori dei normali canali
commerciali e promozionali, da enti pubblici o privati, o da associazioni e organismi
operanti statutariamente senza fine di lucro con lo scopo di conseguire finalità sociali,
culturali, educative, assistenziali, religiose o sportive.
2. Le strutture di cui al comma 1, sono arredate per fornire un soggiorno
temporaneo a gruppi o a soggetti singoli, compresi i dipendenti delle aziende ed i
relativi familiari. Tali strutture sono altresì destinate a centri vacanze per minori, colonie
o case religiose di ospitalità.
3. Non rientrano nella tipologia individuata dal presente articolo le case di
convivenza religiosa e le tipologie ricettive disciplinate dalla normativa regionale
sull’assistenza ai malati e alle persone anziane.
4. Le strutture di cui al comma 1, posseggono i requisiti minimi funzionali e
strutturali di cui all'allegato 4

fabriziobove
Ospite


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Re: informazioni

Messaggio  fabriziobove il Mer Apr 13, 2016 7:50 pm

Buonasera,continuo a cercare informazioni e mi è venuta in mente un'altra domanda,cioè se ho un appartamento e invece di gestirlo io come casa vacanze lo faccio gestire a qualche agenzia che prende la percentuale cosa cambierebbe ?l'agenzia potrebbe fare pubblicità mentre io in forma non imprenditoriale non potrei farla,e probabilmente riuscirebbe a vendere molto meglio di me.
Sarebbe anche in quel caso un doppio lavoro o come dipendente pubblico potrei stare tranquillo?

fabriziobove
Ospite


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